La Padania contro i Cesaroni “Solito cliché dei buoni borgatari” Il quotidiano del Carroccio lancia un attacco alla fiction di Canale 5. Non rappresenta il Paese, non parla della crisi, è tutta in romanesco
A poche ore dalla messa in onda della nuova serie su Canale 5, lo sdegno padano è messo nero su bianco: si tratta del “solito cliché dei buoni borgatari che, tra un bianchetto dei Castelli e un amorazzo finito male, si barcamenano in un Paese dove il furbetto del quartierino vale sempre un pizzico più degli altri. In molti hanno spiegato che ‘I Cesaroni’ hanno il pregio di rappresentare la famiglia media di questo Paese. Ma da qui a dire che I Cesaroni sono lo specchio degli italiani ce ne corre”.
Secondo il giornale del Carroccio, “i problemi comuni a tutti”, come la disoccupazione e le crisi in famiglia, “sono molto, ma molto, lontani, forse sono solamente sfiorati” dalla serie tv. La fiction si presenta come “una continua e perpetua serie di addizioni di flirt amorosi, di storielle leggere, di amorazzi, senza molto costrutto. Non c’è mai nessun dramma, se non sfiorato“.
Tratto da La Repubblica


