Passiamo ora alla poesia scegliendo un blog letterario che pone particolare attenzione a quest’arte.
Oggi proponiamo il blog collettivo “ La mente e il cuore” su piattaforma Splinder, che proprio oggi pubblica una bella poesia di Provaacapire–
Dimensioni
Cosa c’è più grande in quello che mi circonda?
Quello che vedono i miei occhi, o quello che ho nella mente?
E cosa è tangibile e reale e cosa è solo fantasia?
Se tu mi risponderai chi mi dirà che le tue parole non
siano un inganno che piegherà il mio cuore!
Sarà forse perché ho paura di mostrare
quello che ho dentro, o di scoprire quello che non voglio
che tento inutilmente di capire il significato dei miei sogni.
Dove nasce il vento?
E come è grande il sole?
E poi dimmi se è vero che la vita di una rosa
è solo il breve spazio di un giorno, perché io ne fermi le ore.
Chi si pentirà dei propri sbagli verrà mai perdonato?
E chi sei tu, per concedermi tale perdono!
Non è certo neanche il mio amore,
forse è solo un istinto un bisogno d’affetto.
Questo amore è come un vetro trasparente,
dove l’immagine riflessa, taglia in due il proprio essere,
soggiogandone il cuore.
E se ora piove e quella lacrima riga il mio viso,
sento il bisogno di capire.
E se guardo intorno soffermandomi su i particolari,
m’accorgo dei miei limiti e di qualcosa
che manca, forse le parole che mi sanno spiegare.
Vorrei dirti che il tempo è vinto e che io e te
rimarremo per sempre quelli di ora,
come questo mare, questo sole,
e questa notte così calma che ti sa come cullare.
Io nei miei oggi, nei miei domani, quello che lungo i
sentieri vorticosi della vita sa amarti, quello che torna
per poterti ritrovare.
Quello incerto che si chiede, cosa ci sia di più grande
oltre la verità, ma che poi affonda in quel mare di
domande e d’intenzioni.
E se ora ne parlò, confidando i miei segreti al vento
e perché so che non si fermerà prima di aver esaurito
la sua spinta, il suo coraggio, quello che non so
esprimere, mentre ti parlo.
Come una foglia accetto il mio ruolo, continuando
a guardare quel fiore che mostra i suoi colori al sole
e alla terra.
Io e le mie sottili gelosie.
Io che per poco più di un respiro,
sarei disposto a dare la mia vita.
Troppo spesso rimango a chiedermi del futuro,
confuso tra i volti della gente,
Tra i sorrisi e le lacrime, e solo allora che sento
giungere dentro quel richiamo, che mi avvolge e mi sorprende,
come qualcosa a cui non credi ma che ti aspetti.

