Poesie In Versi
| 23 Novembre 2009
Per motivi tecnici, è consigliato salvare i propri interventi nel FORUM evitando di postarne altri.
Grazie alla presenza costante ed affezionata dei suoi Autori, Poesie in Versi è cresciuta oltre ogni rosea previsione.Se questo, per un verso ci rende orgogliosi, dall'altro ci obbliga a "migrare" verso una struttura più adatta ad accoglierci. Poiché si tratta di una operazione piuttosto impegnativa anche se impercettibile, esiste il rischio TEORICO che il database possa andare parzialmente perduto. Pertanto, come per il forum, consigliamo di salvare tutto il proprio materiale, dall'inizio fino ad oggi.
Grazie per la collaborazione
Anima (Paolo), Cristina, Grisby60 (Renato), Patrizia, Sempresveva (Manuela)- ovvero la Redazione di Poesie in Versi - vi danno il benvenuto in questo nuovo spazio di condivisione letteraria gratuita.
Se amate scrivere e pubblicare poesie, Poesie in Versi è il luogo ideale per pubblicarle, condividerle e commentarle. Vi troverete versi, racconti, poesie, articoli, ma anche saggi, recensioni, raccolte, video poesie, Frasi e Aforismi da raccogliere o dedicare e molto altro ancora. Se invece preferite leggerle, vi consigliamo i versi del giorno o della settimana, oppure sfogliate il nostro archivio di ebook gratuiti o delle novità librarie consigliate dalla redazione.
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I versi più cliccati della settimana sono stati : - purgatorio - di Cristina con 11211 clik
La video poesia della settimana è: Canzone per Gino- versi di Tiziana
Tutti i migliori versi dei nostri Autori in : Le poesie premiate
La lettura consigliata è : Aforismi,versi e massime di Charles Dickens
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Nel caso di Virgilio , il Social Network Iitaliano più conosciuto, (ma le spiegazioni sono simili per quasi tutti gli altri) è sufficiente collegarsi a OKNO http://oknotizie.virgilio.it/ e registrarsi utilizzando una email valida (per semplificare il tutto, ecco il link diretto - http://oknotizie.virgilio.it/register.html.php).
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Attenzione: non si possono segnalare più di tre (3) articoli al giorno per ogni servizio. Ovviamente, si può fare clickare anche sui post degli altri autori, premiando cosi' il loro lavoro.
| 27 Novembre 2009
La scintilla di Prometeo
versi di
Pietro Paolo
Qualche volta una ferita si riapre
Questa, fa gioire fra sibili
Di sofferenza
Dalla quale
Le lacrime nere sono scorse.
Lacrimare per sua volontà
Il medico lotta nel dolore
Con la sua arte per placarla...
Sembra che dovrò sopportarla.
Allora fuggo urlando nelle
Oscure caverne,
Ma riesco ancora a sentire
Lo scherno dei demoni
Provo a zittire la mia anima,
Ma sento me stesso gridare,
Sento me stesso gemere.
Allora srotolo il tappeto della vita
E tesso il filo un'altra volta.
Ma non sarà più nella mia vita.
La scintilla di Prometeo.
| 28 Novembre 2009
Natura ancestrale e baluardo alla vita,
emblema distinto per nuove speranze,
è fronte di stirpe ma spesso è ghermita
con frode all'amore o velate baldanze.
| 27 Novembre 2009
Autore: Luttwak Edward N.Editore: Rizzoli
Genere: varia
Collana: Storica
Prezzo: € 25,00
ISBN: 8817037419
ISBN-13: 9788817037419
Data pubblicazione: 26 Nov 09
Poca guerra, molta diplomazia ed un uso astuto dell'Intelligence. Questo il segreto del millenario Impero Bizantino. La presentazione e le recensioni di La grande strategia dell'impero bizantino, saggio di Edward N. Luttwak edito da Rizzoli. Una lezione dimenticata dalla storia, ma valida ancora oggi. Quello di Costantinopoli è stato un caso unico nella storia: mille anni di dominio incontrastato su un impero vastissimo e multietnico. Dal IV secolo fino alla caduta, avvenuta nel 1453 per mano di Maometto II, l’Impero romano d’Oriente è sopravvissuto al gemello d’Occidente, ha retto l’onda d’urto degli Unni, degli Slavi, degli Arabi e degli altri che nei secoli hanno cercato di sfondare il limes.
| 27 Novembre 2009
Come giungessi
stanco
dalle mie ansie.
Come ci fosse
un dove
su cui far forza.
| 27 Novembre 2009
Una scia d'incenso
lungo la schiena..
E tu l'accarezzi
con lo sguardo.
L'ho percepito,sai?
| 27 Novembre 2009
Tu sei un pioppo
Io sono il tuo campo di grano.
Tu sei l’orologio
Io sono il tuo pendolo.
| 27 Novembre 2009
Esile figura di bimbetta
occhi sgranat neri accecanti,
ciuffetti vispi sorriso disarmante.
| 27 Novembre 2009
Sei giunta ora che ribalto il cielo
ora che questo giorno s'intristisce
preso nel laccio di una notte arcana.
| 27 Novembre 2009
questa sera ho desiderato
ascoltare il mare d’inverno nel cuore,
quando s’abbatte alle scogliere
il mio tormento di esistere
e ancora navigare
le onde di quella vita,
dove abbiamo perduto mille volti
e il tuo…
| 27 Novembre 2009
Seguo in silenzio
le tue orme
e quest' oggi piango
gocce di mare.
| 27 Novembre 2009
Chissà quant'è lontano il cielo
per un breve viaggio
sulla tua mano
che si allontana ed io non stringo.
| 27 Novembre 2009
Caffè Letterario di Lugo di Romagna
Venerdi' 27 Novembre ore 21,00
presso l'Aula Magna del Liceo Classico
Lo scrittore Gabriele Nissim
presenterà il suo libro edito da Mondadori
Una bambina contro Stalin
Un italiano nella Russia staliniana. Una figlia che non lo vuole perdere. Una storia di coraggio che dura tutta una vita.
Mosca, 1937. Un regista, autore di documentari di propaganda socialista, viene prelevato dagli uomini dell'Nkvd, la polizia segreta, negli studi cinematografici in cui lavora e di lui non si sa più nulla. Si tratta di Gino De Marchi, un militante del Partito comunista italiano, che nel 1921 si è trasferito dalla provincia piemontese in Unione Sovietica. Non è il suo primo arresto; già nel 1921, ingiustamente accusato di essere una "spia dell'Italia fascista", era stato incarcerato, ma grazie all'intervento di Antonio Gramsci, suo intimo amico, dopo un anno e mezzo era tornato in libertà. Questa volta l'imputazione è la stessa, l'esito però è completamente diverso. Sottoposto a incalzanti interrogatori, De Marchi continua a negare di aver svolto attività di spionaggio, ma senza subire alcun processo è condannato alla pena capitale. La moglie Vera, all'oscuro di quanto sta accadendo, viene convocata alla Lubjanka e, terrorizzata dalle minacce degli inquirenti, decide di prendere le distanze e in seguito di divorziare.
| 27 Novembre 2009
Fragili esistenze
corse sul filo delle speranze
di sogni frantumati
dalla realtà presente.
| 27 Novembre 2009
Molesto è chi parla da seggio dorato
in funzione di chi più nulla può dire,
o per veci di chi ha il senno rubato
da eventi penosi e non può più guarire.
| 27 Novembre 2009
Gioia di pioggia in sprazzi d’aprile,
azzurri turchesi spiegati nei veli di maggio,
coni di afa rovente nelle lotte d’amore
di un agosto voglioso,
| 27 Novembre 2009
Per una volta
nell'abbandono del tempo
reciterò una poesia senza capo nè coda
in faccia ai sassi doloranti dell'argine
davanti alle mure disfatte in golena
rincorrendo l'acqua cangiante del fiume
| 27 Novembre 2009
Ciò che non ha termine non ha figura alcuna
Data la causa, la natura opera l'effetto nel più breve modo che operar si possa
Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.
Sì come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
A ciascuno strumento si richiede esser fatto colla esperienza. Ciascuno strumento per sé debbe essere operato colla esperienza dond'esso è nato.
Perché si vede più certa la cosa l'occhio ne' sogni che colla immaginazione stando desto.
Fuggi e precetti di quelli speculatori che le loro ragioni non son confermate dalla isperienzia.
| 27 Novembre 2009
Lo so che avevi chiesto per favore
di ritirare quel paio di cuori
ma non c'è neanche una nuvola a forma
di cose buffe, né un'altra corsia
su cui correrti incontro e così sia.
| 27 Novembre 2009
"Disteso sopra un letto d'ospedale,
quell'angelo che io chiamavo "Mamma",
un triste pomeriggio di novembre
socchiuse gli occhi e reclinò la testa.
Sparì per sempre dal suo dolce viso
l'immagine gioviale del sorriso.






